Franco Mendolia

Con la Sicilia nel cuore

La Sicilia possiede valori preziosi di cui il primo è, secondo me, proprio la maniera d’essere di cui sono capaci tanti siciliani. E ciò grazie alle loro doti di vivacità, profondità d’animo e senso della forma e dello stile, nonché, all’estero, anche per la loro capacità d’azione.

In queste righe, io voglio parlarvi brevemente di un siciliano – un messinese – che conosco da anni: Franco Mendolia, attivissimo nel campo comunitario di Montréal e del Canada (tra l’altro vice-presidente della “Confederazione Siciliani del Nord America - CSNA”, fondatore  dell’“Associazione per la Promozione della Sicilia e dei suoi Prodotti - APSIA” e presidente emerito dell’“Associazione Messinese di Montréal”, di cui è stato presidente per ben tre mandati).  Fu attraverso l’indimenticabile Ambasciatore Francesco Paolo Fulci che ebbi occasione, anni fa, d’incontrare per la prima volta questo figlio di Santa Lucia del Mela (Messina). Da allora, di lui ho avuto modo, in svariate occasioni, di apprezzare le grandi doti umane e professionali.

Mendolia è attivo nel campo dell’edilizia, dove è molto apprezzato, ed è un’autentica forza in quello comunitario dove spicca per spirito d’iniziativa, lungimiranza, capacità d’organizzazione.

I progetti più ambiziosi non lo scoraggiano: “Forse alle volte faccio errori sembrando un po’ spavaldo, ma è perché quando penso al progetto da realizzare non vedo ostacoli, anche se poi gli ostacoli talvolta si presentano.”

Tra i valori ch’egli coltiva vi è il rispetto amoroso del passato: la sua Messina e la sua Sicilia. “Non si può dimenticare il passato, se no non avremo niente nel futuro.”

L’appassionato impegno in terra canadese di Franco Mendolia, a favore di Messina e della Sicilia tutta, non è passato inosservato. Menzionerò, tra i tanti riconoscimenti da lui ricevuti, il “Leone coronato d’oro” di cui è stato insignito in Italia, nel corso di un programma televisivo, nel 2008. Questa statuetta, simbolo della città di Messina, viene attribuita a chi fa conoscere, onora, protegge attraverso un impegno costante questa città ricca di storia, la sua gente e i suoi valori. Franco Mendolia lo ha sempre fatto e continua a farlo, con grande impegno, pur vivendo a migliaia di chilometri dal suolo patrio.

Preciso, onesto, e abile nel condurre a termine i progetti intrapresi, egli possiede inoltre un prezioso senso del rispetto, della lealtà e dell’amicizia. Infatti, anche alla conclusione di questo mio recente incontro con lui, occasione del presente scritto, Mendolia ha rivolto più  di una volta pensieri affettuosi alle persone da cui sente di aver molto ricevuto, ma alle quali – aggiungerò io, conoscendolo – deve certamente aver dato, e non poco. Mi limiterò a citare, per ragioni di spazio, solo qualcuno dei tanti nomi emersi nel corso della nostra conversazione : gli ambasciatori Francesco Paolo Fulci e Gian Lorenzo Cornado,  il dott. Angelo Mazzone dell’istituto italiano di cultura, l’On. Santi Formica, Franco Maricchiolo… Il suo sentimento di riconoscenza – ci tiene a dirmelo e a ripetermelo – va soprattutto all’ “Associazione Messinese di Montréal” da cui – sono parole sue – ha “tanto ricevuto e imparato”. Associazione, aggiungo, che celebrerà dall’8 al 10 dell’aprile entrante il suo trentennale di attività (come è spiegato sul sito web: www.associazionemessinese.ca)

Infine sono io a voler, a mia volta, ringraziare Franco Mendolia per l’esempio di serietà e di dedizione che lui d' anni all’insieme della nostra comunità.

Claudio Antonelli (Montréal)